Il casolare Le camere I prezzi
                   

Trullo Sovrano - Alberobello

Mercato della frutta - Cisternino
   
L'ambiente socio-economico della campagna e dei paesi della valle d’itria e dei comuni vicini ha mantenuto molto dell'aspetto rurale originale e ancora si possono osservare stili di vita e di lavoro particolari, che oggi si tenta di preservare e incrementare: dagli artigiani della pietra e dei trulli, ai ceramisti di Grottaglie, all'intaglio del legno d'ulivo, all’intreccio dei cesti, alla precisa manutenzione dei campi e ai suoi prodotti. La produzione dell’olio extavergine di oliva e la coltivazione della vigna da vino dominano su tutto.
I paesi offrono durante l'anno molte occasioni di svago, dai Festival Lirico della Valle d'Itria a Martina Franca, a una grande scelta di visite in siti di notevole interesse storico- artistico, a mercatini, fiere, trattorie, locali...
 

Sagra dell'Uva - Casalini di Cisternino

Artigiano dei cesti di olivo a Casalini
   
Il clima della collina, circa 350 m. s.l.m., tra il mar adriatico e l'altopiano delle murge è molto particolare. I periodi di pioggia sono limitati ma la frescura d'estate è garantita e l'umidità notturna permette una discreta crescita della vegetazione che crea una campagna verdeggiante per 10 mesi l'anno. Il ritorno in collina dopo una lunga giornata al mare è piacevole e tonificante. La ventilazione rende spesso il cielo terso e l'aria più ossigenata e balsamica anche per effetto della vicinanza del mare e dei boschi di conifere e macchia mediterranea. In pieno inverno, gennaio - febbraio, si vede qualche volta la neve che copre il paesaggio mediterraneo in modo suggestivo ma raramente la temperatura scende sotto lo zero.
 
 

 

E' possibile crearsi diversi itinerari culturali e naturalistici su misura, ne segnaliamo solo alcuni. Importante percorso archeologico in tutta l'area delle province di Bari, Taranto e Brindisi che può partire dagli scavi dell'antico porto di Egnazia sull'adriatico e può arrivare attraversando la messapia (originario nome arcaico della puglia centrale) fino a Taranto antica capitale della Magna Grecia affaciata sul mar Ionio con il suo famoso museo archeologico e dove troviamo esposti i rinomati "ori".
Interessanti e particolari le numerose chiese rupestri del periodo bizantino diffuse un po in tutta la Puglia, fra le più belle e vicine la chiesa e cripta di S. Biagio fra i comuni di S. Vito dei Normanni e Carovigno, luogo di rifugio del santo e dei suoi seguaci dalla furia iconoclasta del vicino oriente.
L'tinerario del barocco pugliese (naturalmente raccomandiamo anche il romanico pugliese altrettanto importante ma dislocato in prevalenza più a nord) è uno dei più suggestivi della puglia centrosud, anche per una costante vicinanza visiva tra l'elegante e sobria architettura rurale e la ricca architettura patrizia del '600 e '700, così dignitose e distanti dall'involgarimento estetico urbanistico e l'inquinamento visivo della maggioranza delle nuove costruzioni nell'armonico paesaggio apulo. Si può iniziare dai centri storici di Locorotondo e Martina Franca e scendere fino a Lecce dove è il suo trionfo...


La natura offre molte varietà di interesse: dalle grandi zone protette boschive dell'altopiano interno sia sul versante ionico che su quello adriatico, alle numerose spiagge di sabbia o di scoglio, sia frequentate che isolate. Ai percorsi nei tratturi fra gli infiniti uliveti secolari di cui la nostra zona è particolarmente ricca o tra i vigneti di verdeca, notardomenico, bianco d'alessano e molte altre varietà, fra trulli isolati e i mitici muretti a secco caratteristiche uniche della regione cosi apprezzate dai numerosi forestieri.